Con il Decreto del Ministero dell’Interno del 31 marzo 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, vengono introdotte nuove prescrizioni operative e scadenze per l’adeguamento antincendio degli edifici scolastici
Si tratta di un provvedimento rilevante per enti locali, dirigenti scolastici e professionisti della sicurezza, che ridefinisce tempi, modalità e responsabilità nella gestione del rischio incendio.
📅 Le principali scadenze
Il decreto stabilisce un percorso graduale di adeguamento:
- Entro 9 mesi dalla pubblicazione
- Presentazione della SCIA antincendio ai Vigili del Fuoco
- Attuazione delle misure minime di sicurezza (illuminazione di emergenza, sistemi di allarme, estintori, segnaletica, gestione dell’emergenza)
- Entro il 31 dicembre 2027
- Completamento di tutti gli interventi di adeguamento alle norme antincendio
- Presentazione della SCIA finale attestante la piena conformità
⚠️ Misure temporanee: gestione del rischio
In attesa del completamento degli adeguamenti strutturali, il decreto introduce un aspetto fondamentale:
👉 l’obbligo di adottare misure gestionali di mitigazione del rischio
Tra le principali:
- riduzione del carico d’incendio
- controllo dell’affollamento
- incremento degli addetti antincendio
- formazione specifica (livello elevato)
- esercitazioni antincendio almeno 2 volte l’anno
- aggiornamento del piano di emergenza
- monitoraggio continuo delle condizioni di sicurezza
👨🏫 Impatti per scuole ed enti locali
Il decreto chiarisce un punto spesso critico:
la sicurezza non può essere rimandata al termine dei lavori.
👉 Anche in presenza di edifici non ancora adeguati, la responsabilità gestionale del rischio è immediata.
Questo comporta:
- maggiore coinvolgimento dei dirigenti scolastici
- responsabilità operative per gli enti proprietari
- necessità di supporto tecnico-specialistico
🧠 Il ruolo della consulenza in sicurezza
In questo scenario, diventa strategico il supporto di professionisti qualificati per:
- valutazione del rischio incendio aggiornata
- definizione delle misure compensative
- formazione del personale
- gestione documentale e SCIA
- pianificazione degli adeguamenti
✅ Conclusioni
Il nuovo decreto rappresenta un cambio di approccio:
non solo adeguamento normativo, ma gestione attiva e continua della sicurezza.
Per scuole ed enti locali si apre una fase operativa importante, che richiede competenze tecniche, organizzazione e programmazione.



